La grande età

La grande età

tra Storia e storie

Kepler – 452

…in questa società la vecchiaia dovrebbe farci ritrovare, in modo nuovo, ancora fra la gente.
non per tornare ad avere maestri ma per avere compagni, sulla polvere della strada.

Roberto Roversi

Il poeta Roberto Roversi, tra le voci più lucenti della poesia e della cultura in Italia, in una intervista interrogato a proposito della “vecchiaia” dichiara di preferire, per raccontarla, il termine età grande.

“La grande età, quella in cui si porta con sé un bagaglio grande, una miriade di ricordi antichi, chiarissimi e confusi al contempo, vive insieme a noi, spesso inascoltata o temuta. È un periodo della vita quasi esotico, dal nostro punto di vista. Che cosa significa vivere nella grande età? Com’era prima, quando noi non c’eravamo? Che sguardo poggia sul mondo, chi il mondo lo ha visto molto a lungo? Come si può essere custodi di un’arca di ricordi senza per questo ritrovarsi nel ruolo di maestri col dito puntato? Per rispondere a queste e altre domande esploreremo alcuni centri sociali dell’Unione Reno Galliera, parlando con i loro abitanti. Coltiveremo relazioni, ascolteremo storie, impareremo il liscio e la briscola, se necessario. Tenteremo di portare in scena le scintille che scaturiranno dagli incontri che faremo. Ci confronteremo in scena con le storie, i ricordi, gli sguardi sul futuro di coloro che incontreremo. Osserveremo pomeriggi di ricamo, carte, discussioni e serate di ballo con gli occhi avidi. Inviteremo con noi, sulla scena, alcuni rappresentanti della grande età, nel tentativo di creare un affresco che unisca la piccola storia, quella dei singoli, con la grande storia, quella che definisce il nostro presente e già tratteggia il nostro futuro”.

Kepler-452

Il progetto La grande età, tra Storia e storie ideato da Elena Di Gioia e realizzato dalla compagnia Kepler-452, ha portato gli attori all’interno dei centri sociali dei comuni dell’Unione Reno Galliera per mesi con l’obiettivo di ricercare ciò che oggi è la grande età, quel periodo della vita che il poeta Roberto Roversi così definiva, cosa vuol dire oggi essere anziani, quali sono i ricordi, le emozioni,i problemi, i limiti e l’esperienza.
Pomeriggi di ricamo, carte, discussioni, serate di ballo tra i racconti della “grande età”, sul palco, per svelare la magia di un mondo che poco si conosce.
Un affresco che unisce la piccola storia, quella dei singoli, con la grande storia, quella che definisce il nostro presente e già tratteggia il nostro futuro.

La grande età, tra Storia e storie
progetto ideato da Elena Di Gioia
promosso da Liberty e Unione Reno Galliera
con il sostegno di Regione Emilia Romagna
con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
sponsor Unipol

La grande età
spettacolo di Kepler-452
scritto e diretto da Nicola Borghesi ed Enrico Baraldi
con la collaborazione di Paola Aiello
in scena Paola Aiello, Nicola Borghesi, Giulia Maulucci, Jacopo Trebbi
e un gruppo di frequentatori dei centri sociali dei Comuni dell’Unione Reno Galliera
Domenica 16 dicembre 2018, Bocciofila Sanpierina, San Pietro in Casale (BO)

 

con la collaborazione di
Centro Sociale Villa Beatrice, Centro Sociale Funo, Centro Sociale Ricreativo Culturale Il Mulino, Centro Sociale Ricreativo Culturale Luigén, Centro Sociale Ricreativo Culturale Ernesto Faccioli, Centro Sociale Ricreativo Culturale Falcone e Borsellino, Centro Sociale Sandro Pertini, Centro Sociale Ricreativo Culturale Trebbo Contea Malossi, Centro Sociale Enzo Antinori, Centro Sociale Culturale Argilese

La grande età. Generazioni a confronto con Kepler-452. Intervista ai registi
Emilia Romagna Creativa

di Piera Raimondi Cominesi 13 dicembre 2018

Si è da poco conclusa la quinta edizione del Festival 20 30 e una ricca stagione estiva di spettacoli e performance tra teatro, storia e antropologia, e il gruppo dei giovani registi, attori e drammaturghi Kepler-452 si ritrova già alla vigilia del debutto di un nuovo progetto teatrale, una nuova indagine, un tuffo in un altro pezzo di realtà, tra altre vite, luoghi, racconti. Una nuova storia all’orizzonte, dunque, che stavolta i drammaturghi e registi Nicola Borghesi e Enrico Baraldi, con la collaborazione di Paola Aiello, hanno ricavato da un lungo viaggio cominciato in primavera tra i centri sociali dei comuni dell’Unione Reno Galliera, alla ricerca della grande storia che si annida nelle storie individuali, nei volti, nelle voci di chi ha attraversato buona parte del Novecento: gli anziani. Nell’intervista raccontano questa avventura, questa indagine esistenziale tra “i grandi” dei Centri Sociali degli otto comuni dell’Unione Reno Galliera nell’Area Metropolitana di Bologna: Argelato, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale.

È in questi luoghi che la memoria cercata e riattivata da Kepler-452 può rilanciare sul senso smarrito dell’oggi. Giocando a burraco, partecipando a serate di liscio, imparando canzoni e barzellette sconce, parlando di nipoti, sfoglia, guerra, medicine, sicurezza, depressione, politica, morte, di lavoro e di battaglie per i diritti, Kepler ha puntato la lente del teatro, per lasciarsi sorprendere ancora una volta dalla complessità della vita che ci scorre intorno, per scoprire quanto poco conosciamo il mondo dei centri sociali, quanto oleografico sia il nostro immaginario popolato solo da anziani spensierati e vitali che tirano la sfoglia o giocano a carte, quanto dietro l’immagine stereotipata della vecchiaia si nasconda un volto fragile, a tratti spaventoso e spaventato, esattamente come quello della giovinezza. Per trovare esattamente quei compagni sulla polvere della strada di cui parlava Roversi “compagni più grandi che più hanno vissuto, ma ancora e sempre smarriti e spaventati, vivissimi anche se più vicini alla morte, che, prossimi alla fine di questo viaggio, ancora non possono dire di averne capita la rotta. Diversissimi da noi ma smarriti e fragili di uno smarrimento e una fragilità così struggentemente simili a noi”. Il programma del progetto prevede anche la creazione di un audio documentario con le storie raccolte.

TEATRO ALLA RADIO. LA GRANDE ETÀ – L’AUDIODOCUMENTARIO
Radio Emilia Romagna

di Piera Raimondi Cominesi 28 maggio 2019