Tempo presente. Noi Tra un atto e l’altro, 20 anni dopo

Tempo presente

Noi Tra un atto e l’altro, 20 anni dopo

Tra un atto e l’altro

“La vita degli attori è spesso molto meno avventurosa di quanto s’immagini o di quanto sia stato raccontato, ma ciò che la rende davvero interessante è quanto sia strettamente legata alla vita personale di cui si alimenta. Festeggiando una ricorrenza o un compleanno ci si trova di fronte alla necessità/tentazione di fare bilanci. Inevitabile per chiunque. Ciò che conta è che il bilancio sia in attivo ma soprattutto che sia solo la tappa per una ripartenza. Ecco perché quel 2 – che siamo noi – è seguito da un punto a separare lo zero del numero venti – che sono gli anni della nostra avventura.
Eccoci nella nostra più recente e aggiornata versione!”

Angela Malfitano e Francesca Mazza

Noi 2.0

Il progetto “Tempo presente. Noi Tra un atto e l’altro, 20 anni dopo”, è dedicato alla compagnia Tra un atto e l’altro, fondata da Angela Malfitano e Francesca Mazza, che festeggia nel 2019 vent’anni di vita.
Per l’occasione le due straordinarie attrici presentano Noi 2.0, un montaggio unico di frammenti di diversi spettacoli, ripercorrendo le tappe del loro viaggio teatrale: da Shakespeare alla tragedia greca, dagli autori di lingua francese a quelli di lingua tedesca, dalle storie di “resistenza” alle biografie delle dive del rock. Lavori originali realizzati dalla compagnia in vent’anni di carriera, sempre fedele allo sguardo femminile e nel segno di un teatro necessario.

Domenica 30 dicembre 2018, Teatro Biagi D’Antona, Castel Maggiore (BO)

Articolo 1
Labor Omnia Vincit

diretto da Francesca Mazza
esito del laboratorio teatrale con il gruppo, creato appositamente, di donne 

Articolo 1, Costituzione italiana:
«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.»
La radice di laboratorio è la parola lavoro.
Ho scelto il tema del lavoro che ritengo una delle questioni più urgenti del nostro tempo, in particolare se analizzato in un’ottica femminile. Le donne devono tradizionalmente conciliare i tempi del lavoro con quelli della famiglia. Le donne fanno più fatica degli uomini a fare carriera e ancora oggi, sono pagate di meno. Le donne sono spesso più brave e affidabili ma quando c’è crisi le donne sono le prime ad essere licenziate.
Più in generale però, vorrei porre una questione legata all’identità: quanto ci identifichiamo, o veniamo identificate (e valutate) con quello che facciamo?
Francesca Mazza

Con: Antonella Bertini, Daniela Bises, Teresa Fregola, Sara Gugliotta, Francesca Mengozzi, Paola Montanari, Camilla Pasquali, Monica Petruzzi, Laura Resca, Carla Sacchetti, Angela Sciolla, Elisa Tinti, Carmen Tonelli, Marieva Vivarelli, Anna Maria Volta, Carolina Yerovi

Sabato 2 febbraio 2019, Teatro La Casa del Popolo, Castello d’Argile (BO)

Two Sisters

scritto da Caroline Harding
con Angela Malfitano e Francesca Mazza
con lo sguardo amichevole di Stefano Randisi e Enzo Vetrano
suono Alessandro Saviozzi
grafica Alberto Sarti
traduzione di Massimiliano Bonatto

Anya e Sonia sono due sorelle in età nella Russia del 1880. Anya è zoppa e zitella. Sonia ha quattro figli e un matrimonio infelice.

Entrambe si svegliano in quella piovosa mattina russa trovando nelle rispettive abitazioni una bara vuota. Anya pensa subito ad un preavviso della Morte in persona che sta per venire a prenderla per i suoi peccati; alla sua porta invece sta bussando la sorella Sonia che viene appunto a dirle di avere appena trovato una bara vuota in casa propria. Questo l’inizio del thriller russo.
Dopo Due vecchiette vanno a Nord di Pierre Notte, la nostra intenzione per questa nuova messinscena “in coppia” è ancora la ricerca nella drammaturgia contemporanea che offra personaggi femminili significativi e poetici.
In questo nuovo testo tradotto per noi e messo in scena in prima assoluta in Italia, troviamo ironia, ritmo dei dialoghi; una black comedy con un certa suspense e che non disdegna i colpi di scena.
La storia procede lungo un crinale che confina con il thriller e il dramma familiare e con un evidente richiamo alla vicenda di Tre Sorelle di Cecov.

Due parole sull’autrice e sulla eccezionale similitudine del suo percorso con il nostro, in questo anniversario dei vent’anni della Associazione “Tra un Atto e l’Altro“: Caroline Harding è un’attrice e autrice inglese che lavora sia per la televisione che in teatro. Ha anche una sua compagnia di produzione “Two Friends” che gestisce con l’attrice Candida Gubbins. E naturalmente hanno anche messo in scena Due Sorelle. Il testo è stato più volte rappresentato nei festival di teatro inglesi e mai in Italia.

Venerdì 29 e sabato 30 marzo, Teatro Alice Zeppilli. Pieve di Cento (BO)