La Scimmia

La Scimmia

Giuliana Musso

Venerdì 8 Novembre 2019 ore 21
Teatro Alice Zeppilli
Piazza Costa 17
Pieve di Cento (BO)

di e con Giuliana Musso
liberamente ispirato al racconto Una Relazione per un’Accademia di Franz Kafka
testo originale di Giuliana Musso
traduzione e consulenza drammaturgica di Monica Capuani
musiche originali composte ed eseguite da Giovanna Pezzetta
assistente alla regia Eva Geatti
costumi Emmanuela Cossar
trucco Alessandra Santanera
produzione musicale Leo Virgili
produzione La Corte Ospitale
coproduzione Operaestate Festival Veneto

Un essere per metà scimmia e per metà uomo appare sul palcoscenico. È un vero fenomeno: un animale che parla, canta e balla. Un buffone, un mostro comico. È nato dalle ferite dell’anima di Franz Kafka, nel 1917, mentre i nazionalismi facevano tremare le vene dell’Europa. Rivive oggi, dopo cent’anni, in
una nuova riscrittura di Giuliana Musso, con una più forte consapevolezza politica ed esistenziale. Scimmia libera, unica sopravvissuta di una battuta di caccia, catturata, ingabbiata e torturata, non può fuggire e per sopravvivere alla violenza sceglie l’adattamento: imita gli umani che l’hanno catturata,
impara ad agire e a ragionare come loro. La scimmia dunque deve dimenticare la vita nella foresta, rinunciare a se stessa, ignorare la chimica del proprio corpo e così imparare. Imparare il nostro linguaggio.
Impara ad ignorare l’esperienza, a pensare senza sentire.
La Scimmia è il racconto di una strategia di sopravvivenza che prevede la perdita di se stessi e del proprio sentire nel corpo. Si tratta di una rinuncia drammatica: senza quella voce interiore, integra e autentica, come si può esprimere l’intelligenza empatica così indispensabile alla sopravvivenza del
vivente?