Che cosa racconteremo è una discussione pubblica sulla condizione dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo e sui cambiamenti intervenuti nell’insegnamento, nella didattica e nella trasmissione teatrale. Prenderanno parte al dialogo Enrico Baraldi, regista e autore per il cinema e il teatro, membro della compagnia Kepler-452; Teodoro Bonci del Bene, autore, regista e traduttore, fondatore della compagnia Big Action Money; Emanuele Regi, Dottorando in Arti visive, performative e mediali presso l’Università di Bologna.
Giunto al terzo anno, il ciclo di incontri prova a tirare qualche conclusione riflettendo su una condizione di trauma che sembra autogenerarsi: dalla pandemia alla guerra, arrivando alle catastrofi causate dalla crisi climatica. Siamo partiti, nel 2021, chiedendoci che cosa racconteremo? Come possiamo contribuire a rimarginare le ferite con l’arte, anche ridando la parola alle persone attraverso gli spettacoli e processi che innescano?
Arriviamo al 2023 chiedendoci: non staremo cancellando i traumi, e tutto quello che comporterebbe affrontarli, mettendo in atto una strategia di rimozione? Per rispondere abbiamo invitato tre figure che si stanno interrogando sul mutamento dell’arte a contatto con gli sconvolgimenti del presente. Oltre alla loro testimonianza, ascolteremo le voci di un’inchiesta che verrà condotta nelle prossime settimane e che coinvolgerà, attorno al tema della rimozione, studiosi, artisti e organizzatori.
INGRESSO LIBERO
L’evento fa parte di Bologna Estate 2023, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.


