Coprifuoco

Spedizioni notturne per città deserte

Coprifuoco

Spedizioni notturne per città deserte

uno spettacolo di Kepler-452
una produzione di Stagione Agorà

drammaturgia di Enrico Baraldi, Nicola Borghesi, Riccardo Tabilio
con Nicola Borghesi e gli artisti ospiti: Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Francesca Pennini, Lodo Guenzi, Marco D’Agostin.
audio Riccardo Tabilio
coordinamento di compagnia Michela Buscema

da un’idea di Kepler-452 e Elena Di Gioia
a cura di Agorà / Liberty / Kepler-452

sostenuto da Unione Reno Galliera
con il contributo della Regione Emilia-Romagna

con la collaborazione di Arci

anno di produzione 2020

INFO E CONTATTI
Antonella Babbone
info@associazioneliberty.it
+ 39 3921696262

© Paolo Cortesi

Calendario

Coprifuoco // Spedizioni notturne per città deserte si propone come un’azione performativa urbana originale aperta a più spettatori, che sfrutta lo strumento della trasmissione digitale in remoto in modo creativo e sorprendente, e non come ripiego della fruizione in presenza. Rappresenta il secondo capitolo di una collaborazione tra due realtà – Agorà e Kepler-452 – in ascolto del territorio e delle comunità e, come la precedente produzione – Lapsus urbano // Il primo giorno possibile – ha un’attenzione specifica nei confronti della pandemia e dei suoi effetti sociali, economici, culturali.

Nicola Borghesi – Kepler-452 veste i panni dell’attore-rider per incontrare un ospite e creare insieme la drammaturgia di un viaggio notturno per città deserte e desolate, alla scoperta di luoghi e itinerari insoliti, con l’obiettivo di recapitare un dono prezioso e simbolico ad un destinatario scelto dall’ospite.

“Nel corso dell’attuale pandemia, gli italiani sono stati protagonisti di una vasta migrazione di massa: una migrazione mai vista, tanto enorme quanto silenziosa. Dagli spazi delle proprie città – spazi di aggregazione, di attività e di inattività, spazi di conflitto  – le misure prese per arginare le «ondate» del virus ci hanno richiesto di rinchiuderci nelle nostre case. Lo spazio pubblico, il fuori, è rimasto come spazio per il lavoro, in parte per la scuola, massimamente per il commercio: spazio per scambi e transazioni. La notte in particolare, privata delle piazze, di cinema e teatri, è diventata un territorio semideserto, i cui abitanti sono in costante movimento: i rider, sulle loro biciclette e nelle loro giacche a vento sgargianti se ne sono appropriati.
In Coprifuoco // Spedizioni notturne per città deserte, abbiamo deciso di entrare nella notte del coprifuoco, di attraversarla mimetizzandoci da corrieri, nel tentativo di creare un ponte tra il presente domestico degli spettatori e la città che hanno dovuto evacuare. ll viaggiatore del coprifuoco – mimetizzato tra gli altri rider – è connesso agli spettatori della performance: ne è in qualche modo lo sguardo, è la loro finestra sulla città e sulla notte.  A guidarci in queste spedizioni un artista abitante della città che attraversiamo. Insieme – il nostro viaggiatore e l’artista ospite – racconteranno alcuni luoghi che sono stati spenti, desertificati, abbandonati; di altri immagineranno il futuro possibile. Sullo sfondo, una domanda che non smette di inquietarci: ci incontreremo? Siamo ancora capaci di farlo? Lo siamo mai stati?”

Coprifuoco nasce dalla solida collaborazione tra Kepler-452 e Agorà, in Lapsus Urbano // Il primo giorno possibile, spettacolo di Kepler – 452 prodotto da Agorà e che ha debuttato in Piazza della Pace a Castel Maggiore e in Piazza Maggiore a Bologna il 15 giugno 2020 data scelta volutamente come ‘primo giorno possibile’ della riapertura dei teatri dopo il lockdown – e poi distribuito in tutta Italia.

La genesi di Coprifuoco è legata allo sviluppo del precedente lavoro di Kepler-452, Consegne, nel quale un attore-rider attraversava una città in bicicletta per effettuare una consegna, di volta in volta, ad un unico spettatore. Instant show scritto in poche settimane – all’alba della seconda ondata di chiusure – Consegne ha debuttato a Bologna il 19 novembre 2020 come operazione artistica «corsara». Su questo terreno è maturato Coprifuoco, grazie al dialogo tra la compagnia e Elena Di Gioia nel desiderio di espandere collettivamente e artisticamente questa esperienza: coinvolgendo un artista ospite e moltiplicando pubblico, destinatari e città, permettendo agli spettatori di partecipare.

Il progetto Coprifuoco al suo debutto il 10 dicembre 2020 alle ore 21, ha visto l’attore-rider attraversare tre diverse città, in cui gli artisti ospiti risiedevano, per quattro diversi appuntamenti: Imola con Randisi e Vetrano, Bologna con Lodo Guenzi e Marco D’Agostin, Ferrara con Francesca Pennini, alla scoperta di una mappa condivisa di dialoghi e luoghi.

Recensioni:

Per info:
Gli spettacoli avvengono in diretta su piattaforma Zoom.
Per partecipare è necessario disporre di un computer o uno smartphone ed una connessione ad internet.
Il biglietto per ogni spettacolo è di 5 euro.
Dopo l’acquisto si riceverà all’indirizzo email indicato il link personale per assistere allo spettacolo scelto, ogni link consente la connessione di un solo dispositivo.
Consigliamo di effettuare l’acquisto entro le ore 21 del giorno di spettacolo.

Per maggiori informazioni o assistenza:
online@stagioneagora.it
tel – sms – whatsapp 3338839450

Gli appuntamenti di Coprifuoco:

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