Elogio della vita a rovescio, titolo preso in prestito da un saggio di Karl Kraus, è una prima produzione di un progetto biennale che ruota attorno all’opera della scrittrice sudcoreana Han Kang, insignita del Premio Nobel per la Letteratura 2024. Nei libri di Han Kang si mescolano in maniera singolare dimensione esistenziale e fantasia, al limite del fantastico. Sfondo storico e osservazione dei legami familiari. Capacità di dettagli infinitesimali e campi lunghi che rendono il paesaggio un vero e proprio personaggio. E una tensione, da un punto di vista scenico, tra capacità narrativa e figure silenziose, che scelgono con determinazione di resistere alla diffusa sensazione che si esiste solo se ci si racconta. In scena vediamo solo la sorella che crede di essersela cavata, quella che “fin da bambina aveva posseduto quell’innata forza di carattere necessaria a farsi strada nella vita”. L’osmosi tra le due sorelle è una corrente che ribalta concetti come quelli di salute, consapevolezza, giustezza delle scelte, e l’elogio della vita a rovescio è il riconoscere che l’altra, la sorella, quella strana, quella che ci ha lasciato, ha fatto quello che ha fatto anche per noi. Sullo sfondo, la violenza delle relazioni domestiche. Anche le più apparentemente innocue. E sullo sfondo dello sfondo, la violenza del mondo.
Elogio della vita a rovescio
Daria Deflorian / Giulia Scotti
Venerdì 18 ottobre 2024 ore 21
Teatro Comunale
via Centese, 50
Argelato (BO)
un progetto di Daria Deflorian
condiviso con Giulia Scotti
liberamente ispirato all’opera di Han Kang
con Giulia Scotti
collaborazione alla drammaturgia Andrea Pizzalis
aiuto regia Chiara Boitani
disegno del suono Emanuele Pontecorvo
direzione tecnica Alessio Troya
regia Daria Deflorian
per INDEX Valentina Bertolino, Elena de Pascale, Francesco Di Stefano, Silvia Parlani
una produzione INDEX
in collaborazione con A.D., TeatroBasilica, Lottounico, Carrozzerie | n.o.t
