80 anni dopo
32.000 italian* deportat* per motivi politici nei campi di concentramento nazisti
33 audiocassette registrate
1 studentessa di psicologia
2 performer
molti fogli di carta
esterno, dio / draussen, gott è una performance teatrale multimediale basata sull’ascolto delle testimonianze orali di donne e uomini italiani sopravvissuti alla deportazione di oppositori politici al regime fascista fra il 1943 e il 1945. Le voci di 51 ex deportati vennero registrate nel 1995 da una studentessa di psicologia per la sua tesi di laurea e raccolte in un archivio. Lo spettacolo mostra il tentativo – a volte fallimentare e anche per questo vitale – di rimettere ordine e dare senso a una grande quantità di informazioni sugli orrori vissuti al tempo. Attraverso lo sfoglio dell’archivio e il montaggio in scena, i performer preparano con delicatezza all’ascolto dei racconti delle violenze subite dai deportati nei campi di concentramento nazisti. Frammenti di una narrazione collettiva, una ferita invisibile nella società italiana ed europea. Il teatro come un luogo concreto di elaborazione e creazione della memoria.
“La verità fa male quando scotta… Quando non è condivisa, la verità fa male.”
(Celio Bottaro, cassetta 11 _ lato B)
INGRESSO LIBERO, prenotazione consigliata
Lo spettacolo è preceduto da un incontro con Filippo Michelangelo Ceredi, Giovanni Onorato e Fiorella Rodella alle ore 19.30. Ingresso libero.
