Sole e Baleno è un progetto originale a cura Pietro Babina e Alberto Fiori – testo e musica – sul modello dell’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht e Kurt Weill. La musica, eseguita dal vivo, è concepita per strumenti e dispositivi elettronici. Il testo si ispira ad una storia realmente accaduta in Italia negli anni Novanta del ‘900, quella di Sole, una ragazza argentina, e di Baleno, un anarchico italiano, due giovani uniti da un amore assoluto e dalla volontà di combattere per un mondo più giusto. A seguito di alcuni episodi di eco-terrorismo avvenuti in Piemonte, il tribunale di Torino individua in loro i capri espiatori. Accusati di essere i responsabili di atti di sabotaggio a strutture pubbliche, vennero, senza prove evidenti, catturati e imputati di associazione sovversiva e per questo soggetti alla reclusione preventiva e all’isolamento. Quella reclusione, nella sua durezza, li gettò nella disperazione.
La storia di Sole e Baleno racconta di un momento in cui i fiori selvatici crescevano ancora ai bordi delle strade e con la loro irruente ricerca della libertà, tutelavano anche la nostra. Un dissenso ineducato, non addomesticato, alimentato da un senso profondo metafisico e anche etologico, di giustizia. Questa storia è avvenuta poco prima del G8 di Genova del 2001, durante il quale è stato deciso che la società̀ doveva essere gestita come una mono co(u)ltura e così è stato. E adesso, eccoci qua, tutti più̀ felici ad ascoltare una favola di tempi molto lontani.
