Sette note in nero: un racconto gotico de I promessi sposi

Luca Scarlini

Sabato 9 marzo ore 21
Parco del Sapere – Biblioteca Comunale Natalia Ginzburg
via Bondanello 39
Castel Maggiore (BO)

 

di e con Luca Scarlini

Luca Scarlini

La ricezione de I promessi sposi di Alessandro Manzoni è stata funestata dagli orientamenti politici che se ne sono impadroniti nel corso della Storia italiana, non permettendo quasi mai di apprezzarne la seduzione, il fascino e la follia. Eppure le prove sono chiare, gli indizi evidenti, e non è necessario credere a tutte le dichiarazioni di fede del conte don Lisander, quando abbiamo il monastero di Monza, l’incantevole dark lady Virginia de Leyva, regina di un convento che è una macchina sessuale e di aborti, Don Rodrigo e il Griso (che il Trio Marchesini Solenghi Lopez, senza troppo esagerare vedeva come una coppia gay), il Lazzaretto e più in generale, il vero orrore, ossia la Storia che schiaccia umiliati e offesi, senza fare un plissè. In omaggio a un classico dell’horror all’italiana di Lucio Fulci, I promessi sposi in sette storie nere che trattano meno di Provvidenza e più di disgraziata contingenza del vivere.

Sette note in nero è presentato nell’ambito di Don Lisander e il suo romanzo – Agorà Formazione ‘23-’24 in collaborazione con il (piccolo) FESTIVAL DELLA DIVULGAZIONE 2024

INGRESSO LIBERO – PRENOTAZIONE CONSIGLIATA

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