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AGORÀ

Una riga nera al piano di sopra

Matilde Vigna

Sabato 26 novembre ore 21.00 
Teatro Alice Zeppilli
Piazza Andrea Costa, 17
Pieve di Cento (BO)

di e con Matilde Vigna
aiuto regia Anna Zanetti; dramaturg Greta Cappelletti
progetto sonoro Alessio Foglia; disegno luci Alice Colla
costumi Lucia Menegazzo; voce registrata Marco Sgarbi
direttore tecnico Massimo Gianaroli; fonico Manuela Alabastro
elettricista Sergio Taddei; oggetto di scena realizzato nel Laboratorio di ERT / Teatro Nazionale
scenografa decoratrice Ludovica Sitti; foto di scena e ritratti Mario Zanaria
produzione ERT / Teatro Nazionale

Autunno 1951: piove. La piena del Po rompe gli argini e il Polesine diventa un enorme lago di 70 chilometri quadrati. Si fugge senza poter scegliere cosa portare, si fugge per poter tornare, si torna per ricominciare.
Autunno 2021: piove. Una donna è alle prese con l’ennesimo trasloco, scandaglia le stanze, e decide di portare via tutto. Tutto quello che ha.
Il monologo intreccia le due storie, la tragedia naturale e la tragedia personale: perdita, smarrimento, fuga delle proprie case da un lato – separazioni, traslochi, mutui dall’altro.
Due storie che arrivano a fondersi insieme, una riflessione sullo sradicamento volontario e involontario, sui grandi e piccoli eventi che cambiano le nostre vite che si apre alla domanda:
Sarebbe mai possibile per noi perdere veramente tutto?

Un lavoro di studio approfondito dell’alluvione del Polesine del 1951, attraverso le parole di chi ha vissuto il disastro allora e l’ironia di una donna di oggi, che guarda al proprio disastro precario, personale e generazionale, cercando nuove possibili strade.

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