Via del Popolo

Saverio La Ruina

Sabato 3 febbraio ore 21
Teatro La Casa del Popolo
Via G. Matteotti, 150
Castello d’Argile

di e con Saverio La Ruina
disegno luci Dario De Luca
collaborazione alla regia Cecilia Foti
audio e Luci Mario Giordano
allestimento Giovanni Spina
dipinto Riccardo De Leo
produzione Scena Verticale

Saverio La Ruina

𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐔𝐛𝐮 𝟐𝟎𝟐𝟑 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐌𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 – 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐭𝐮𝐫𝐠𝐢𝐜𝐚

Via del Popolo, un tratto di strada di una cittadina del Sud che un tempo brulicava di attività: due bar, tre negozi di generi alimentari, un fabbro, un falegname, un ristorante, un cinema. Due uomini la percorrono, un uomo del presente e un uomo del passato. Il primo impiega 2 minuti per percorrere 200 metri, il secondo 30 minuti. È la piccola città italiana a essere cambiata, è la società globalizzata. Ai negozi sono subentrati i centri commerciali e la fine della vendita al dettaglio ha portato via posti di lavoro, distruggendo un modello sociale ancora basato sulle relazioni personali. A cu appartènisi, chiedevano i vecchi paesani, a chi appartieni? E dalla tua risposta ricavavano le informazioni essenziali sulla tua identità. Via del Popolo è il racconto di un’appartenenza a un luogo, a una famiglia, a una comunità. Ma quei duecento metri rappresentano anche un percorso di formazione in cui sono gettate le basi della vita futura, dal quale emergono un’umanità struggente, il rapporto coi padri, l’iniziazione alla vita, alla politica, all’amore. Via del Popolo è anche una riflessione sul tempo, il tempo che corre ma che non dobbiamo rincorrere, piuttosto trascorrere.

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