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AGORÀ

Voice Over

Paola Bianchi

Sabato 7 dicembre 2024 ore 21
Teatro La Casa del Popolo
via G. Matteotti, 150
Castello d’Argile (BO)

concept e coreografia Paola Bianchi 
danzato e creato da Barbara Carulli, Sara Cavalieri, Valentina Foschi, e con Alessia Lombardi, Arianna Terreno, Chiara Merolla, Flavia Giuliani, Enrica Mongelli, Agnese Canicattì
sound design Stefano Murgia 
lighting design Paolo Pollo Rodighiero
collaborazione artistica Roberta Nicolai
costumi Cristiana Curreli
residenze artistiche ATCL Lazio, Teatro Akropolis, Teatro Galli Rimini 
produzione PinDoc 
coproduzione Liberty / Stagione Agorà, Teatri di Vetro 
con il contributo di MIC e Regione Siciliana 
realizzato nell’ambito del progetto Voci dalla storia, ideato da Liberty e sostenuto da Unione Reno Galliera, Città Metropolitana di Bologna, Comuni di Baricella, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo e Minerbio, Parco della Memoria Casone del Partigiano “Alfonsino Saccenti”, con il contributo di  Regione Emilia Romagna

Voice Over è un dispositivo scenico modulare, una struttura coreografica individuale e collettiva che si sviluppa tra consonanze e dissonanze concentrandosi sul senso del movimento. Una voce fuori campo, una voce fuori dal campo uditivo del pubblico, una voce dentro il campo uditivo delle performer, una voce che aleggia nei corpi evitando il passaggio alle orecchie di chi guarda. Quali sono le parole che dalle orecchie passano in quei corpi nella scena? Quali le istruzioni? Quale il discorso? Voice Over nasce dalla trasmissione via audio della descrizione di alcune posture presenti nel solo di Paola Bianchi […] KZ e dal passaggio istantaneo e diretto dalla parola al corpo (eterodirezione). Una parola che è stata motore di […] KZ e che diventa veicolo di trasmissione tra corpi: dalle voci di 51 deportate e deportati politici registrate su audiocassette al corpo di Paola Bianchi — dal corpo di Paola alla sua voce registrata — dalla voce di Paola ai corpi delle danzatrici. Un passaggio di memorie che, attraverso i corpi nella scena, riporti l’attenzione su tutti i genocidi, passati e presenti. Per non dimenticare e non abbassare la guardia, mai. 

INGRESSO LIBERO PRENOTAZIONE CONSIGLIATA