Lo spettacolo
Mikhail Durnenkov, uno dei protagonisti della Novaja Drama (Nuovo Dramma), un gruppo di giovani drammaturghi che hanno rivoluzionato il teatro russo contemporaneo facendone uno strumento di critica e azione, ci mostra un mondo in cui la guerra è tornata al centro della società e dei rapporti. Dieci episodi, circa 20 personaggi interpretati da tre performer in un susseguirsi vorticoso di scene che passano dal comico al drammatico. Un marito geloso, una coppia di amanti occasionali, un padre arrabbiato, una ragazza che chiede l’elemosina, un adolescente che testa videogiochi, un giornalista televisivo restituiscono un mosaico umano dove la guerra è sempre e solo nominata ma mai mostrata, come un rumore di fondo che si può ignorare. Ma in un mondo dove la pace non è più un valore da difendere, bensì un segno di debolezza, dove la paura è uno strumento di controllo, ecco che la guerra combattuta all’esterno entra anche nelle nostre vite, tra piccole aggressioni, egoismi, incapacità di amare. Perché ognuno può diventare un possibile nemico da cui difendersi.
